Dalla storia alla tavola: passatelli

Passatelli MyTrafile

Oggi vogliamo parlarvi di uno dei nostri formati di trafila più particolari: i Passatelli (“passadei”).

Come la maggior parte della pasta fresca, anche i Passatelli sono tipici dell’Emilia-Romagna e venivano consumati nelle occasioni speciali e durante le festività pasquali. Ma cosa sappiamo dell’origine di uno dei piatti più amati in tutta Italia (e non solo)?

La loro nascita non è stata documentata, ma si tratta sicuramente di un piatto povero di origine contadina, con una tradizione secolare. Scopriamo insieme la loro storia.

I Passatelli derivano probabilmente dalla “tardura” o “stracciatella”, una minestra data tradizionalmente alle donne che avevano appena partorito per recuperare forza ed energie. Gli ingredienti, infatti, sono gli stessi (uova, formaggio, pane raffermo), ma cambia la consistenza. L’impasto dei passatelli è più sodo e richiedeva uno strumento specifico (il cosiddetto “ferro”, un disco concavo con dei buchi), attraverso cui passare l’impasto per prendere la forma tipica. Ecco spiegata l’origine del loro nome.

Oggi potete utilizzare comodamente la trafila n°17 sulle macchine Philips e Pastaio per realizzarli senza difficoltà. Ma quali sono le dosi dei vari ingredienti e le fasi di preparazione di questo piatto? Nel corso del tempo, la ricetta dei Passatelli si è naturalmente evoluta, fino ad arrivare a quella attuale. Ecco le dosi e i passaggi consigliati da MyTrafile per realizzare i Passatelli per 4 persone con le macchine Philips Pasta Maker Avance/7000 series e Classe Italy Pastaio:

INGREDIENTI:

  • 150 gr di pangrattato
  • 150 gr di parmigiano
  • 2 uova medie
  • noce moscata
  • sale
  • albume

 

  1. Procedere con il pesaggio degli ingredienti, aggiungendo il pangrattato, il parmigiano grattuggiato, un pizzico di sale e di noce moscata.
  2. Sbattere le due uova intere e aggiungerle al composto come liquido, selezionando il programma “uovo” della macchina. Se l’impasto risulta troppo secco e farinoso aggiungere all’occorrenza dell’albume (circa 1 cucchiaio).
  3. Impastare per qualche minuto e poi procedere subito con l’estrusione. Rimescolare la prima pasta estrusa prima di continuare.
  4. Tagliare la pasta con la lunghezza che si preferisce.
  5. Per una cottura in bianco lasciare la pasta con una lunghezza maggiore e farla asciugare prima di procedere con la cottura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Iscriviti alla nostra newsletter, ottieni il 10% di sconto
sul tuo primo ordine e resta aggiornato sulle novità!


    Loading...